Il gruppo consiliare “Mondovì Oltre”, formato dai consiglieri Aimo G., Pulitanò, Mansuino, Aimo I. e Gola, ha espresso nei giorni scorsi una comunicazione al Sindaco della Città di Mondovì contenente osservazioni circa la revisione del Piano Regolatore Cittadino, formulando altresì una proposta circa l’uso del fondo di c.d. crediti di dubbia esigibilità.

Per quanto attiene al primo profilo, il Gruppo ha ribadito quanto già espresso mediante l’Ordine del Giorno del 20 maggio scorso, con il quale richiamava l’attenzione della Giunta e del Consiglio Comunale al DDL 2039, allora in discussione alla Camera dei Deputati che l’ha successivamente approvato ed oggi in discussione al Senato, il quale reca disposizioni volte ad introdurre norme edilizie a tutela del suolo.

In particolare il Gruppo ha più volte sollecitato la necessità di adottare adeguata attenzione nel redigere scelte pianificatorie attuali e/o future che potessero risultare in contrasto con gli intenti del DDL 2039, evitando scelte inappropriate e costi aggiuntivi per le casse Comunali ed ai singoli cittadini. In tale quadro, e considerato che la Regione Piemonte ha inteso altresì provvedere alla redazione di un DDL fortemente innovativo ed improntato ad obbiettivi in linea con il DDL 2039, “Mondovì Oltre” sottolinea come sia necessario intraprendere un percorso di sviluppo sostenibile del territorio con strumenti atti a governarlo, che non si limitino alla regolazione degli usi del suolo, bensì affrontino anche il rapporto intercorrente tra lo sviluppo socio-economico e la tutela-valorizzazione, mediante strategie a livello intercomunale.

Il Gruppo auspica dunque che il lavoro di revisione intrapreso dai tecnici, certamente utile come base di partenza, debba essere proseguito in chiave fortemente innovativa, volto ad obbiettivi di sostenibilità e sviluppo, e messo a disposizione della futura amministrazione che sarà chiamata a governare la città, senza così porre pesanti vincoli all’azione amministrativa che essa vorrà mettere in campo.

Per quanto attiene al secondo profilo, “Mondovì Oltre” rinnova infine la proposta di utilizzare il fondo dei “crediti di dubbia esigibilità” per realizzare interventi urgenti di manutenzione sul territorio Comunale, quali, ad esempio,  l’ultimazione dei lavori alla facciata della Chiesa di S.Evasio in Carassone, la realizzazione di interventi manutentivi e di modesti allargamenti della sede stradale di “Strada del Beccone”, il consolidamento di porzioni dei bastioni di Piazza, siti in Via Pizzo, ed altri non elencati ma analogamente necessari.