Ci sono buone possibilità che la provincia di Cuneo sia protagonista del Giro 2018”. Così ha commentato Mauro Bernardi, Presidente dell’Atl Cuneese, in seguito all’incontro tenutosi a Milano tra i vertici della stessa Atl e gli organizzatori della Rcs, tra cui anche il direttore del Giro d’Italia Mauro Vegni.

La possibilità che si profila all’orizzonte è quella di ospitare una partenza ed un arrivo in Provincia di Cuneo nel Giro del 2018, dopo che nel 2016 le due tappe del Colle dell’Agnello e di Sant’Anna di Vinadio, la quale fu vista da 4 milioni di telespettatori e fu la tappa più importante del Giro,  avevano fatto registrare un’entusiasmante risposta di pubblico ed avevano messo in luce un’ottima organizzazione, frutto del gioco di squadra tra comuni interessati, Provincia, Regione e il Comitato organizzatore delle tappe cuneesi 2016.

C’è piena disponibilità da parte di tutti –spiega ancora Bernardi –  e proprio ad inizio settimana ci sarà un confronto tra Rcs e l’assessorato regionale allo Sport : soltanto dopo si potrà avere una versione definitiva del Giro d’Italia in provincia di Cuneo ed eventualmente festeggiare. Ci sono comunque tutti i presupposti perché ciò avvenga”.

Presenti all’incontro anche il Direttore dell’Atl Cuneese Paolo Bongiovanni ed il Consigliere Rocco Pulitanò, che ha così commentato l’incontro a Milano : “ Per ora dobbiamo essere soddisfatti dei progressi compiuti, ma non nascondo che siamo ottimisti sulla possibilità di ospitare nuovamente il Giro nella Granda, e questo rappresenta una grande opportunità per il nostro territorio che da sempre ama il giro. Le istanze del territorio sono tantissime, ma sarebbe particolarmente interessante riuscire a portare il Giro nel Monregalese, terra che diede i natali ad uno dei fondatori della corsa rosa : mi riferisco a Eugenio Camillo Costamagna, nato e vissuto a San Michele Mondovì. Sarebbe sicuramente suggestivo un passaggio che renda omaggio a questa straordinaria personalità”.

Non rimane che attendere ora l’ufficialità del percorso 2018 del Giro d’Italia, che sarà ufficializzato solo nei prossimi mesi.