8 marzo: che non sia solo un giorno su un calendario

Rocco Pulitanò: “Il territorio lavori in sinergia per la prevenzione”

Ieri, in tutta la Provincia, come nel resto del mondo, si è festeggiato l’8 marzo, giornata mondiale della Donna.

A Mondovì è andato in scena “Non solo gonne” di Padre Filip, al secolo Filippo Bessone, e “La Scala del Re”.

Come di consueto il Calevè ‘d Monvì esprime la sua sensibilità alle tematiche sociali e, quest’anno, ha portato in scena uno spettacolo dedicato alle donne con la partecipazione di Padre Filip e delle allieve e degli insegnanti della scuola di musica “Scala del Re”, nata tra Piozzo e Mondovì.

Lo spettacolo ha portato alla ribalta il tema della violenza sulle donne.

“E’ stata una serata all’insegna dei valori – ha dichiarato Rocco Pulitanò -, partendo dal rispetto per le donne, che troppo spesso, ancora, sono associate al focolare domestico senza che si tenga conto del loro valore individuale”.

Quella proposta ieri sera, venerdì 8 marzo dall’associazione di promozione sociale ideata e sviluppata da un’idea del compianto Marco Biaritz Bergesio e Flora Filippi, continua il suo cammino grazie all’impegno della Filippi che, accompagnata dai suoi allievi, porta avanti il messaggio di una “musica alla portata di tutti”, inclusi, innanzitutto, i disabili.

L’Orecchio di Venere è da quattro anni punto di riferimento delle donne del territorio monregalese vittime di maltrattamenti e “ai volontari di queste due realtà va il mio ringraziamento, il mio impegno e la mia disponibilità” come sottolineato da Pulitanò.